Scultura / Installazione
Ho visto bulloni, viti, chiodi far prendere forma a sinuosi corpi metallici, delicatamente morbidi, così dolcemente seducenti.
Ho visto ruggine diventare linfa vitale, rottami trasformarsi in organi pompanti sangue vero.
Ho visto scarti di mille vite anonime entrare senza chiedere permesso, precipitosamente, quasi violentemente, negli occhi, nelle menti di altre migliaia di nuove vite.
Ho potuto avvertire l’insostenibile ed imbarazzante peso di quei corpi rifiutati, leggere in quegli sguardi d’argilla, in quelle sottili membra ferrose, in quelle giunture così potenzialmente solide un’incredibile ed incurabile fragilità: rinuncia, allontanamento, mancanza.
Mi è parso di sentire il verso di quegli uccelli, vivo, nitido, acuto nel luogo della morte e dell’abbandono.
Annalisa Ferraro
Ho visto ruggine diventare linfa vitale, rottami trasformarsi in organi pompanti sangue vero.
Ho visto scarti di mille vite anonime entrare senza chiedere permesso, precipitosamente, quasi violentemente, negli occhi, nelle menti di altre migliaia di nuove vite.
Ho potuto avvertire l’insostenibile ed imbarazzante peso di quei corpi rifiutati, leggere in quegli sguardi d’argilla, in quelle sottili membra ferrose, in quelle giunture così potenzialmente solide un’incredibile ed incurabile fragilità: rinuncia, allontanamento, mancanza.
Mi è parso di sentire il verso di quegli uccelli, vivo, nitido, acuto nel luogo della morte e dell’abbandono.
Annalisa Ferraro
Informazioni generali
scrap metal art